giovedì 15 dicembre 2011

DESIDERIO DI PREGARE

Pietoso mare,che accogli i figli partiti con un sogno: LA LIBERTA’ gli hai avvolti in un sudario, lenzuolo azzurro per l’ eterno . Il tuo dolore, non esaurirà le lacrime per uomini in fuga da un tirano. Ti prego- I bimbi che hai abbracciato, lascia che giochino coi cavallucci di mare, e con i pesciolini che fuggono, quando una manina li vorrebbe accarezzare. Alle loro mamme regala collane con corali e conchiglie. Agli uomini una barca posata In fondo al mare, perché vadano come fenici intorno al mondo, a colorare con il rosso porpora del sangue dei figli. Non c’è un Mosè che ha diviso le acque, quanti faraoni ha generato la guerra, vergogna per noi tutti. Al sole che tramonta la preghiera: quando ti immergi nell’ acqua, porta nel profondo una nenia, Per i nati a vita nuova senza paura fame e senza guerra. Anna Maria Cherchi

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