GENTI ARRUBIA
(Fenicotero) Vederti volare intorno al sole, sembri assumerne i colori, l’impressione che bruccino le ali. Invidio il tuo migrare, cambi stato non ci sono questori, nessuno chiede il passaporto, non tiene conto che colori hai. Approdi in uno stagno, conchiglie da cui trai il colore rosso, da queste parti sei “ Genti Arrubia” bello maestoso Re di Bellarosa Minore. Com’è divertente se lasci lo stagno, e attraversi l’asfalto, le macchine si fermano, ti fanno passare. Anna Maria Cherchi
Nessun commento:
Posta un commento