a Maria Cherchi
Per averti devi essere
convinto d’avere
una libertà illimitata…
randagio come un cane
che torna
quando vuole…
L’amore
non è forse il desiderio
di una prigione volontaria?
Da cui non vuoi fuggire…
pensare
alle mie braccia come sbarre
che rivestono le ore più belle,
che senza il mio tepore.
ti senti nudo…
Essere il tuo sole
Tu la lucertola
che lo cerca
per poterti scaldare…
I miei pensieri
sono desideri..
oggetti sacri nella vetrina
all’angolo…
chiusi …
ogni tanto li guardo
tolgo un po’
di polvere.
Pubblicato da RosaAnna Pironti a 16:09
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Etichette: Anna Maria Cherchi, Per averti
1 commenti:
RosaAnna Pironti ha detto...
Per averti devi essere
convinto d’avere
una libertà illimitata…
randagio come un cane
che torna
quando vuole…
passaggio splendido e vero. Grazie Anna Maria
02 ottobre 2011 16:11
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